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Listius, László

poeta ungherese (Nagykopcsány 1628-Vienna 1663). Figura sconcertante di aristocratico fedele agli Asburgo, mentre nelle sue opere proclamava saldi principi morali e ardente patriottismo, condusse una vita dissoluta e morì sul patibolo condannato per conio di moneta falsa. La sua opera principale, Marte magiaro ossia memoria della rotta sul campo di Mohács (1653), racconta la disfatta decisiva dell'esercito ungherese per opera dei Turchi, inizio di una dominazione turca in Ungheria durata oltre un secolo e mezzo. Altre opere: I re d'Ungheria, il poema filosofico Volubilità della fortuna, la Preghiera alla Vergine e una poesia dedicata Allo stemma della nobile Ungheria.

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