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Màyer, Enrico

educatore italiano (Livorno 1802-1877). Istitutore dei figli del re del Württemberg e, successivamente, di quelli di Girolamo Bonaparte, compì lunghi viaggi in Europa cogliendo così l'occasione di venire in contatto con le innovazioni didattiche straniere (Pestalozzi, Girard, ecc.) che diffuse poi in Italia. Stabilitosi prima a Livorno poi a Firenze, s'impegnò per la diffusione delle scuole di mutuo insegnamento e fu tra i promotori dell'istituzione degli asili infantili. Collaborò all'Antologia di G.-P. Vieusseux e alla Guida dell'educatore di Lambruschini. Nel 1848 partecipò come volontario alla guerra d'indipendenza. I suoi scritti sono raccolti nel volume: Frammenti di un viaggio pedagogico (1867).

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