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Mīskinā

pittore indiano (sec. XVI). Attivo alla corte moghūl di Akbar, il suo nome figura tra i 17 celebri pittori citati negli annali Ayin-i-Akbari. Con Basawan e Beg Farrukh, collaborò alle miniature per il manoscritto sulla storia dei Moghūl Jami-ut-Tawarikh (1595-96; Teheran, Biblioteca imperiale). La nitidezza del disegno e il brillante colorismo nella rappresentazione di animali, in particolare uccelli (Parigi, Musée Guimet), contribuirono alla formazione di un genere di pittura fiorita durante il regno di Jahāngīr (sec. XVIII), soprattutto a opera di Mansur e di Manohar.