Questo sito contribuisce alla audience di

Malachìa (profeta)

profeta dell'Antico Testamento. Di nome sconosciuto (Malachia significa “mio messaggero”), operò dopo l'esilio babilonese, prima del sec. V a. C. La sua profezia si svolge sotto forma di un vivace dialogo tra Dio o il profeta da un lato e il popolo dall'altro. Parti del libro sono: l'amore di Dio per il popolo provato dalla sopravvivenza di questo (1,2-5); una censura contro chi offre sacrifici difettosi (1,6-2,9); censura contro il popolo per i matrimoni misti e la facilità nel ripudio (2,10-16); confutazione dell'obiezione che non vi è giustizia divina: il giorno del giudizio verrà presto (2,17-3,5); la carestia si spiega come castigo divino nei confronti dell'indifferenza religiosa del popolo (3,6-12); nel giorno del giudizio i buoni saranno premiati, gli empi giudicati (3,13-4,3); l'annuncio del prossimo arrivo di Elia, messaggero del giorno del giudizio. La tradizione cristiana ha visto in quest'ultimo passo l'annuncio dell'arrivo di Giovanni Battista (Matteo 11,10-14; 17,11 e paralleli); quella sinagogale attende Elia come precursore del Messia e a Pasqua lascia un coperto per lui durante il pranzo.

Media


Non sono presenti media correlati