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Monte di Pietà

istituto caritativo che, dietro deposito di un pegno e pagamento di una piccola somma per le spese di gestione, offre danaro a prestito. Dal 1938 i Monti di Pietà hanno assunto la denominazione di Monte di credito su pegno. La legge riconosce loro natura giuridica di diritto pubblico; in base all'ammontare dei depositi i Monti si dividono in due categorie secondo se prevale la funzione creditizia (in questo caso sono assimilati giuridicamente alla Cassa di Risparmio) o la funzione di beneficenza. Oltre alla concessione di prestiti su pegno, questi Monti sono autorizzati a compiere anche le operazioni proprie delle banche di credito ordinario. I Monti di Pietà derivano la loro denominazione dall'insegna da essi assunta: la Pietà raffigurata nel Cristo deposto dalla Croce. La loro origine risale al sec. XIV e si ambienta nella lotta all'usura, che prelevava interessi mai inferiori al 20% e talora pari al 100%. Il loro sviluppo fu soprattutto opera dei francescani. Il primo, in seguito malamente fallito, nacque a Firenze nel 1358 a opera di Francesco da Empoli. Nel 1463 Pio II approvava ufficialmente il Monte di Pietà che Michele da Carcario aveva fondato a Perugia nel 1462 con le elemosine raccolte da fra Barnaba da Terni. Sisto IV riconobbe confermandone gli statuti, nel 1479, il Monte di Pietà di Savona; analogamente Innocenzo VIII nel 1484 concedeva la creazione di tale istituto a Mantova. I Monti di Pietà in Italia ebbero un deciso fautore in fra Bernardino da Feltre, il quale fondò gli istituti di Parma, Rimini, Cesena, Chieti, Narni, Rieti, Lucca, Siena, Padova, Pavia, Milano. Dopo una polemica fra agostiniani e domenicani da una parte e francescani dall'altra sulla liceità o meno del piccolo importo di danaro richiesto per coprire le spese di gestione dei Monti, il Concilio Lateranense, nel 1515, riconosceva la liceità di tale prassi. A Napoli il Monte di Pietà sorse soltanto verso la metà del sec. XVI dopo l'espulsione dal regno degli usurai ebrei. Attraverso l'azione della Chiesa i Monti di Pietà si svilupparono anche all'estero: in Francia i primi sorsero a opera di Maria de' Medici (1611); a Vienna il Monte. di Pietà ebbe carattere di “ufficio pubblico”; il Monte di Pietà di Madrid sorse nel 1702; in Germania i Monti ebbero carattere commerciale, offrendo crediti ai piccoli commercianti e artigiani; manca loro il carattere caritativo; in Olanda l'iniziativa fu patrocinata dai comuni; in Inghilterra i Monti ebbero carattere privato e agirono autonomi dall'autorità religiosa.

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