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Montemaggióre al Metàuro

comune in provincia di Pesaro e Urbino (29 km da Pesaro), 197 m s.m., 13,07 km², 2123 ab. (montemaggioresi), patrono: san Filippo Neri (26 maggio).

Centro alla destra della valle del fiume Metauro. Si sviluppò attorno al castello e seguì le vicende storiche di Fano e di Mondavio. Nel 1462 fu occupato da Federico da Montefeltro come baluardo difensivo contro i Malatesta, ma fu poi restituito ai fanesi da papa Leone X. Annesso alla Chiesa nel 1631, entrò a far parte del Regno d'Italia nel 1860. § La parte medievale del paese è chiusa tra mura; all'ingresso dell'abitato è l'ex chiesetta della Madonna del Soccorso, con una tela della scuola del Barocci. § L'agricoltura registra una prevalenza dei seminativi, affiancati da vigneti pregiati (bianchello del Metauro) e oliveti; in espansione il settore vivaistico. Diffuso è l'allevamento del bestiame. Aziende artigiane operano nei settori alimentare (caseifici), del legno, del mobile e delle confezioni.