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Moróne, Giròlamo

uomo politico (Milano 1470-Firenze 1529). Membro del collegio dei giureconsulti di Milano, fu al servizio di Massimiliano Sforza, che lo nominò conte di Lecco e suo ambasciatore presso il papa Leone X e gli Svizzeri. Alla riconquista francese del Ducato di Milano (1515) trattò per il duca, cercando vantaggi per sé. Ristabiliti nel 1522 gli Sforza, divenne luogotenente generale e gran cancelliere del duca Francesco II. Dopo la battaglia di Pavia (1525) tramò con il papa contro gli imperiali (congiura di Morone); tradito dal marchese di Pescara a cui aveva offerto la corona di Napoli, fu imprigionato. Ottenuto infine il favore di Carlo V, seguì le sorti imperiali, partecipando al sacco di Roma e negoziando la pace tra Carlo V e Clemente VII. Sostenitore della restaurazione dei Medici a Firenze, prese parte alla spedizione comandata dall'Orange e morì sul campo.