Questo sito contribuisce alla audience di

Mulas, Ugo

fotografo italiano (Pozzolengo 1928-Milano 1973). Nel 1951-52 studiò grafica all'Accademia di Belle Arti di Brera. Dedicatosi soprattutto alla fotografia d'arte e di teatro, entrò in contatto con i principali esponenti della cultura milanese e dal 1954 al 1968 fu fotografo ufficiale della Biennale di Venezia. In occasione di ripetuti soggiorni negli Stati Uniti, ritrasse i protagonisti dell'avanguardia newyorkese, soprattutto esponenti della pop art, tra cui A. Warhol, M. Duchamp, R. Lichtenstein, G. Segal, R. Rauschenberg; il frutto di questo lavoro sistematico sarebbe stato poi raccolto nel volume New York: arte e persone (1967). Non meno importante è la serie dedicata agli artisti italiani A. Burri, F. Fontana, G. Pomodoro. Mulas viaggiò in tutto il mondo realizzando foto di paesaggio e architettoniche, ma anche vari reportage, il più famoso dei quali è quello dedicato all'Unione Sovietica. Dal 1970 si occupò dell'aspetto tecnico del suo mezzo espressivo, approfondendo tematiche come scelta del negativo e dell'obiettivo, ingrandimenti, sviluppo. Al 1971-72 risale la serie Verifiche, ricerca concettuale composta da 13 fotografie accompagnate da testo, che va intesa come una riflessione sulle problematiche estetiche ed etiche sollevate dal mestiere di fotografo. Alcune delle pubblicazioni più importanti dedicate alla sua opera sono Invito a Venezia (1967), Calder (1971), Fotografare l’arte (1973), Ugo Mulas fotografo 1928-1973 (1984), Ugo Mulas (1989).