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Muro Leccése

comune in provincia di Lecce (32 km), 82 m s.m., 16,54 km², 5267 ab. (muresi), patrono: sant’ Oronzo (26 agosto).

Centro del Salentomeridionale, nell'altopiano a SE di Maglie. Sorge sul luogo di una città messapica di cui restano due cerchie concentriche di mura a grandi blocchi. L'attuale paese, più volte devastato e ricostruito, appartenne ai De Monti, al principe di Taranto, ai Protonobilissimo (1438-1744) e ai Pignatelli-Belmonte. § Il paese è ricco di monumenti barocchi: sulla piazza del Popolo prospettano, con non casuale armonia, le chiese dell'Annunziata (1680-93), con ricchi altari di tipo leccese e dipinti di Liborio Riccio e Serafino Elmo, e dell'Immacolata (1778); il palazzo principesco dei Protonobilissimo (poi dei Pignatelli), il Palazzo Ducale e, al centro, la colonna dei Quattro Evangelisti (1607). Poco fuori dell'abitato è la cappella del Crocifisso, eretta tra il 1573 e il 1613 su resti di una piccola basilica greca. La chiesa di San Domenico (o del Rosano) è del 1583; presso la medievale (ma rimaneggiata) chiesetta di Santa Marina, con absidiola e campaniletto a vela, s'innalza un alto menhir. La necropoli messapica ha restituito abbondante materiale, in parte collocato al Museo di Lecce; è venuto alla luce anche un minuto tempio circolare dedicato ad Afrodite. § All'agricoltura (uva, olive, ortaggi, cereali e tabacco) si affianca l'industria, attiva nei settori oleario, dell'impiantistica e della lavorazione dei metalli e del legno.