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Niemeyer, Oscar

architetto brasiliano (Rio de Janeiro 1907-2012). Si può considerare la figura più interessante dell'architettura del Novecento in Brasile e non solo. Strettamente legato alle teorie elaborate da Le Corbusier, rinnovò con un repertorio razionalista vario e diversificato il panorama culturale del Paese, legato ancora ai modelli del tradizionalismo accademico. Il riferimento a Le Corbusier si nota già nella sua prima opera di una certa importanza, il Ministero dell'Educazione a Rio de Janeiro, progettato in collaborazione con L. Costa e altri dal 1936 al 1943. Fra le altre opere si ricordano le numerose realizzazioni (chiesa, yacht club, ecc.) a Pampula (Belo Horizonte, 1942), gli edifici per il centro tecnico dell'Aeronautica di São José dos Campos (1947). Sempre nel 1947 partecipò al gruppo di progettazione per il Palazzo delle Nazioni di New York. Dal 1956 si occupò della progettazione architettonica della nuova capitale del Paese, Brasília, realizzando gli edifici previsti dal piano urbanistico elaborato da L. Costa. Tali edifici, soprattutto quelli pubblici (Senato, Camera, Palazzo dei Congressi, Ministeri), mostrano soluzioni di grande originalità, anche se legate all'uso di elementi formali molto semplici che trovano la loro valorizzazione nella vastità della scala dello spazio circostante. Fra le opere successive si ricordano: la sede del Partito Comunista Francese a Parigi (1970-72) e la sede di Segrate della casa editrice Mondadori (1975); edifici residenziali (1983) e un progetto urbanistico per Rio de Janeiro (1984); la casa della cultura a Le Havre, Francia (1984); un albergo a Haca, Brasile (1985); il Pantheon Tancredo Neves sulla piazza dei Tre Poteri a Brasília (1985); il Centro civico memoriale dell'America Latina a San Paolo del Brasile (1989). Nel 1988 ricevette assieme a G. Bunshaft il Pritzker Architecture Prize.

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