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Nurhaci

khān mancese (1559-1626). È il fondatore della dinastia mancese Ch'ing affermatasi successivamente anche in Cina dove regnò dal 1644 al 1912. Alla morte del padre, Nurhaci sottomise (1593-1610) tutte le tribù Jurčin dando origine a un unico khānato, che gli garantì il controllo politico e militare dell'intera Manciuria, e di cui nel 1619 si proclamò imperatore chiamando la nuova dinastia Chin (d'oro). Dal 1609 smise di inviare all'imperatore cinese il contributo dovutogli, intraprese sistematiche violazioni delle frontiere dell'impero cinese, e nel 1618 mosse guerra alla regnante dinastia Ming. Forte dell'organizzazione militare da lui fondata, detta delle “otto bandiere”, riportò considerevoli successi ma, nel 1626, subì una pesante sconfitta da parte delle truppe cinesi comandate da Ning Yuan. Morì di lì a poco; gli successe il figlio Abahai che nel 1636 mutò il nome della dinastia mancese Chin in Ch'ing (luminosa, pulita).

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