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Obaldia, René de-

autore teatrale, narratore e poeta francese (Hong Kong 1918). Imparentato col teatro dell'assurdo nei Sept impromptus, rappresentati a partire dal 1956 in piccoli teatri, fu proposto al grande pubblico dal Théâtre National Populaire (Génousie, 1960). Una fantasia parodistica d'ambiente western è Du vent dans les branches du sassafras (1965; Del vento tra i rami del sassofrasso), seguita da Les bons bourgeois (1980) e Grasse matinée (1981). Anche nei romanzi (Les richesses naturelles, 1952; Tamerlan des cœurs, 1955; Fugue à Waterloo, 1956; Le centenaire, 1960) ha riversato il suo umore fantastico e satirico. La maggior parte della sua produzione teatrale è stata raccolta nei sei volumi di Théâtre (1966-75). Le sue poesie (Innocentines, 1976) sfruttano tutte le varietà tematiche e linguistiche, in una continua proliferazione di immagini anticonformiste. Ha anche scritto un dramma radiofonico dal titolo Le Damné (1961). Ha pubblicato le sue memorie in Exobiographie (1993) in cui evoca la sua infanzia, la guerra e l'avventura teatrale. Nel 1994, è uscito Sur le ventre des veuves (1996), un'antologia di testi poetici, dialoghi, soliloqui, giochi di parole. Nel 1999 entra a far parte dell'Académie française. Nel 2006 è uscita la raccolta di poesie Fantasmes de demoiselles, femmes faites ou défaites cherchant l'âme sœur.

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