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Paraśurāma

(sanscrito, il Rāma della scure). Sesta incarnazione (avatāra) di Viṣṇu, che assunse le fattezze di giustiziere bramino per punire la tracotanza dei guerrieri kṣatriya, al cui numero opponeva la sua scure invincibile. Per ventuno volte i guerrieri vennero annientati e il loro sangue si raccolse a formare i cinque grandi laghi del Samanta pancaka, che Paraśurāma offrì in dono ai confratelli bramini. Paraśurāma appare nel Mahābhārata come istruttore d'armi di Arjuna e nel Rāmāyaṇa addirittura come oppositore di se stesso, in quanto sfidante di Rāma, ottava incarnazione della stessa divinità.