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Parca

(latino Parca). Nella mitologia romana la divinità che presiedeva ai parti. Unica all'inizio, a contatto con la religione greca, si trasformò in una triade (Moire) dove le altre due portavano il nome di Nona e Decima a indicare i due mesi che concludevano la gravidanza. All'area culturale greca si deve anche il concetto del Destino, che accompagna l'uomo dalla nascita alla morte, per cui le tre Parche si dividono il compito di seguire questo destino: Cloto tenendo la conocchia su cui si avvolge il filo della vita umana; Lachesi tessendo il filo; Atropo recidendolo al momento della morte. A Roma le Parca non ebbero un vero culto, ma i loro attributi sono menzionati da Catullo (le assomiglia a tre vecchie), da Virgilio (le definisce “fissatrici del destino”) e da Orazio. Diverse iscrizioni ne comprovano il culto nei Paesi celtici. § Fig., nel linguaggio lett. con riferimento ad Atropo, per indicare la morte: la Parca inesorabile.