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Petrucci, Giannantònio, cónte di Policastro

uomo di corte e poeta (? 1456-Napoli 1486). Figlio secondogenito del segretario di Ferdinando I d'Aragona, Antonello, fu coinvolto nella Congiura dei baroni. Arrestato nell'agosto del 1486, fu decapitato l'11 dicembre. In carcere scrisse un'ottantina di Sonetti (pubblicati solo nell'Ottocento) percorsi da una rassegnata accettazione della morte.