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baróni, Congiura dei-

congiura ordita contro Ferdinando I d'Aragona nel 1485 dai grandi feudatari del Regno di Napoli, istigati da Antonello Petrucci, segretario del re, e dal conte di Sarno Francesco Coppola, per combattere la limitazione dei privilegi feudali. Ottenuto l'appoggio del papa Innocenzo VIII, i congiurati agirono: L'Aquila si ribellò e seguì la lotta aperta che vide da un lato, per il re di Napoli, Alfonso duca di Calabria, aiutato da truppe di Ludovico il Moro, di Ferdinando il Cattolico e di Mattia Corvino d'Ungheria, dall'altro i baroni e le truppe pontificie al comando di Roberto Sanseverino. Alfonso di Calabria, figlio di Ferdinando, riuscì a soffocare la rivolta, ma, permanendo infidi i baroni, Ferdinando ne arrestò a tradimento i capi e li fece processare e uccidere. Antonello Sanseverino, principe di Salerno, fuggito in Francia assieme ad altri, istigò Carlo VIII a scendere in Italia.

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