Questo sito contribuisce alla audience di

Pietrasanta

comune in provincia di Lucca (30 km), 14 m s.m., 41,84 km², 24.409 ab. (pietrasantesi o pietrasantini), patrono: san Biagio (3 febbraio).

Centro della Versilia, situato ai piedi delle ultime propaggini collinari delle Alpi Apuane, a breve distanza dal mare. Fu fondato nel 1255 da Guiscardo di Pietrasanta, podestà di Lucca, in un'area già abitata in epoca preistorica e in età romana. A causa della sua posizione geografica fu conteso tra Lucca e Pisa (sec. XIII) e subì le signorie di Castruccio Castracani (1316-1328), di Genova (1437-1484) e di Carlo VIII. Dal 1513 passò a Firenze. Tra i sec. XVII e XIX subì gravi epidemie di malaria. § Nella piazza cittadina si trovano i principali monumenti: la trecentesca chiesa di Sant'Agostino, la colonna del marzocco (1514) e il duomo. Quest'ultimo, eretto tra il sec. XIII e il XIV, ha una facciata marmorea aperta da tre portali con rilievi di scuola pisana e da un grande rosone di L. Riccomanni. L'interno, a tre navate, è impreziosito da sculture di Stagio Stagi e di Ferdinando Tacca. Il campanile in laterizi, incompiuto, è del Quattro-Cinquecento. A Valdicastello Carducci vi è la chiesa dei Santi Giovanni e Felicita, fondata nel sec. VI e ristrutturata tra i sec. XIII e XV, con resti trecenteschi all'esterno (rosone, fianco e abside) e affreschi coevi all'interno. Poco distante si trova la casa natale di Giosuè Carducci (1835-1907). § L'industria è attiva nei settori della lavorazione di marmi e graniti (affiancata dal comparto artigianale, con artisti scultori di ogni provenienza), siderurgico, metalmeccanico, del legno e alimentare. L'agricoltura fornisce cereali, uva da vino, frutta e ortaggi; è praticato l'allevamento suino. § Sul litorale della Versilia si trova la rinomata stazione balneare di Marina di Pietrasanta.