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Pinatubo

vulcano delle Filippine, nell'isola di Luzon, ca. 80 km a NE di Manila. In riposo da oltre 600 anni e considerato ormai estinto, tanto che alle sue pendici erano sorti villaggi agricoli e piccole cittadine, si è improvvisamente risvegliato (giugno 1991) con un'eruzione spaventosa. Una nube di cenere, di lapilli e di gas si è alzata dal cratere per un'altezza di 25 km, mentre un fiume di lava incandescente è sceso a valle travolgendo ogni cosa. All'eruzione si sono aggiunti altri fenomeni sismici e contemporaneamente si è scatenato un violento tifone. Le vittime sono state centinaia e centinaia di migliaia i profughi. Un'altra conseguenza di questa prima tremenda eruzione del Pinatubo è stato un temporaneo assottigliamento della fascia di ozono registrato nell'emisfero settentrionale, provocato – sembra – dalle reazioni chimiche causate dalla nube di materiale emesso dal vulcano.