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Pistòcchi, Giusèppe

architetto italiano (Faenza 1744-1814). Allievo a Roma di C. Murena e seguace del Vanvitelli, nella maturità aderì ai modi del neoclassicismo. Iniziò la sua attività a Pesaro col restauro del Palazzo Apostolico (1766-67). Come architetto e ingegnere dei Beni camerali della Romagna fu largamente attivo a Faenza (palazzi Rossi, Gessi, Conti; teatro Masini, 1780-88; chiesa di S. Matteo, distrutta), a Ravenna (cupola del duomo, 1780-82), a San Leo (restauro della Rocca, 1790) e a Senigallia. Giacobino, negli ultimi anni operò nella Repubblica Cisalpina, avendo parte attiva nelle discussioni per il riassetto napoleonico della città di Milano.