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Prževalski, Nikolaj Michajlovič

ufficiale ed esploratore russo (Kimborovo 1839-Karakol, oggi Prževalsk, 1888). Dopo aver visitato il territorio dell'Ussuri, nella Siberia orientale (1867-69), si dedicò all'esplorazione dell'Asia centrale, contribuendo notevolmente alla sua conoscenza geografica e naturalistica. Compì un primo viaggio tra il 1870 e il 1873, raggiungendo Pechino attraverso il deserto del Gobi ed esplorando quindi il Gansu e il lago Kuku Nor (Ching Hai). Nel 1876-77, partito dal lago Balhaš, attraversò la catena del Tien Shan e raggiunse il lago Lop Nur. Nel 1879 iniziò il terzo viaggio dall'alto corso del fiume Irtyš; puntando verso S, attraversò il Tibetsettentrionale tentando di raggiungere Lhasa ma dovette ritornare l'anno seguente attraverso il deserto del Gobi. Mentre si trovava nella Zungaria, scoprì una varietà di cavallo selvatico tuttora esistente, detto appunto Equus prževalski. Infine, tra il 1883 e il 1885, compì il suo ultimo viaggio che lo portò nuovamente al lago Ching Hai e quindi alle sorgenti del Hwang He: di qui si diresse verso WNW e, superati i monti Kunlun e Astin Tagh, raggiunse il lago Issyk-Kul, nuovamente in territorio russo.

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