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Reagan, Ronald Wilson

uomo politico statunitense (Tampico, Illinois, 1911-Los Angeles, California, 2004). Interprete piuttosto anonimo di numerosi film tra il 1937 e il 1964, fu presidente del sindacato attori cinematografici (1947-52 e 1959-60). Entrò quindi nella politica attiva, aderendo nel 1962 al Partito repubblicano. Eletto nel 1966 governatore della California, diede prova di notevoli capacità amministrative e fu riconfermato nel 1970. Dopo due tentativi falliti (per le elezioni del 1968 e del 1976), ottenne nel 1979 la nomination repubblicana per le presidenziali del 1980, nelle quali prevalse sul candidato democratico Carter. In conformità con il programma elettorale, la sua azione di governo si ispirò in campo economico a criteri di neoliberismo (limitazione dell'intervento statale e delle spese sociali, sgravi fiscali) e puntò al recupero del primato statunitense nelle relazioni internazionali. Ciò comportò un'accesa competizione politico-militare con l'Unione Sovietica, una spinta al riarmo (non escluso il ricorso ai più sofisticati sistemi bellici) e un rapporto spesso conflittuale con gli interessi finanziari degli alleati europei. Confermato con grande consenso nel 1984, accentuò la politica liberista e il rilancio del ruolo mondiale degli Stati Uniti, come dimostrò una serie di interventi, anche spregiudicati, nel Medio Oriente (guerra Iran-Iraq, aiuti alla resistenza afghana), in Africa (il bombardamento della Libia nel 1986), nel Centroamerica (aiuti alla guerriglia Contra in Nicaragua). Nel confronto con l'Unione Sovietica Reagan poté giovarsi dell'ascesa di Gorbačëv e del processo di democratizzazione e riforme da questi avviato. Il serrato dialogo che si stabilì tra i due capi delle superpotenze portò a una nuova fase di distensione e disarmo proseguita anche dopo la scadenza del mandato di Reagan (1988) da G. Bush.

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