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Roszak, Theodore

scultore e pittore statunitense di origine polacca (Poznań 1907-New York 1981). Dopo aver studiato pittura a Chicago, si trasferì nel 1930 a New York, dove iniziò l'attività come pittore e grafico secondo modi simbolistico-romantici, valendosi di un'organizzazione compositiva di ascendenza cubista. Da queste esperienze, sulla spinta della ricerca strutturale, approdò a una scultura di concezione costruttivista, con risultati di evidente interesse cinetico; le opere a tre dimensioni sottintendevano problemi di forma, di piani e di volumi mediante una “costruzione” plastica di linee, cioè di fili d'acciaio raccordati e saldati insieme fino a comporre un disegno, pura geometria della forma. Una seconda fase della sua attività è caratterizzata dall'abbandono della misura costruttivista per una maggiore libertà formale e dal diverso trattamento dei vari metalli saldati insieme. Nelle opere presentate alla Biennale di Venezia del 1960 è riconoscibile una terza fase, in cui si afferma un'esigenza narrativa di violento espressionismo (Lo spettro di Kitty Hawk, 1946, New York, Museum of Modern Art; In memoria dei marinai di Gloucester, 1954, Baltimora, Museum of Art).

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Theodore Roszak.