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Sèrra, Renato

critico letterario italiano (Cesena 1884-Podgora 1915). Allievo di G. Carducci all'Università di Bologna, fu direttore della Biblioteca Malatestiana di Cesena. Richiamato alle armi nel 1915, morì in trincea, sul Podgora. esordì con alcuni saggi relativi a scrittori contemporanei, più o meno legati all'ambiente romagnolo (G. Pascoli, A. Panzini, A. Beltramelli, A. Oriani ecc.). La critica letteraria di Serra, muovendosi tra i poli opposti del declinante positivismo della scuola storica e dell'incipiente idealismocrociano, si rivelò precorritrice dell'odierna critica stilistica. Dominato da una struggente “religione delle lettere”, Serra fondò il suo metodo sulla “lettura” oscillando dall'analisi rigorosa del testo al ritratto morale dell'autore. Le sue prove migliori vanno ricercate nel saggio sulla Fattura dannunziana (1911), nel “medaglione” di Severino Ferrari (1911), nei lavori su A. Oriani (1909-13), nel Ringraziamento a una ballata di Paul Fort (1914) e soprattutto nel famoso saggio su G. Pascoli (1909), in cui si può avvertire la finissima sensibilità di Serra per i problemi stilistici e formali. Una mancanza di fiducia nel nuovo, tipica di una concezione umanistica e aristocratica della letteratura, è invece visibile nel saggio Le lettere (1914), ampia rassegna della civiltà letteraria contemporanea. Ma il vero capolavoro di Serra è l'Esame di coscienza di un letterato, pubblicato postumo sulla Voce nel 1916: testamento di una generazione consapevole che la guerra non avrebbe mutato nulla, l'Esame serriano è nel contempo l'espressione di una profonda insoddisfazione per la letteratura e della nobile esigenza di ricercare un contatto fraterno con i soldati al fronte; tre mesi dopo questo scritto, Serra cadde alla testa dei suoi uomini, dopo essersi levato in piedi sopra le trincee, quasi in uno spontaneo abbandono alla purezza gratuita della morte.

Bibliografia

L. Anceschi, La critica letteraria di R. Serra, Milano, 1952; C. Bo, La religione di Serra, Firenze, 1967; G. Pacchiano, Serra, Firenze, 1970; L. Reina, L'inquietudine di Renato Serra, Salerno, 1971; M. L. Patruno, Moralisti e precursori critici pascoliani del primo Novecento, Catania, 1990.

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