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Salvétti, Pièro

poeta giocoso italiano (Firenze 1609-1652). Sacerdote, fu accademico della Crusca e tra i fondatori delle accademie degli Apatisti (1631) e degli Svogliati (1636) e, con S. Rosa, dell'Accademia dei Percossi. La sua produzione ditirambica, sensibile all'influsso di Chiabrera, anticipa i modi del redianoBacco in Toscana: pur mantenendosi nell'ambito della poesia giocosa, Salvetti è un attento osservatore del costume contemporaneo, che giudica severamente sul piano satirico-morale. Il suo estro bizzarro si manifesta soprattutto in componimenti come Amante di bella donna bacchettona, Soldato poltrone, Il grillo.

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