San Bartolomèo Val Cavargna

comune in provincia di Como (48 km), 852 m s.m., 11,14 km², 1118 ab. (bortolini), patrono: san Bartolomeo (24 agosto).

Centro situato nella media val Cavargna. Antico possesso degli arcivescovi di Milano, sotto il Ducato di Milano fece parte del vasto feudo facente capo a Porlezza, affidato in seguito a diversi feudatari, tra cui i Longagnana, i Sanseverino e, dopo la breve occupazione di Gian Giacomo Medici di Marignano, agli Estensi.§ In località Vora sorge la grandiosa parrocchiale di San Bartolomeo, edificata nei primi anni del Novecento sui resti di una chiesa del sec. XIII, di cui si conserva parte della facciata; all'interno sono affreschi dei sec. XV e XVII, rimossi da abitazioni del circondario e qui ricomposti. Nella frazione di Tavaino si erge, a dominio dell'abitato, l'oratorio di San Rocco (sec. XVI), che custodisce affreschi coevi.§ L'economia si basa prevalentemente sull'agricoltura (foraggi e cereali) e sull'allevamento, che alimenta una rinomata produzione lattiero-casearia. In notevole sviluppo è il comparto edile.

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