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Sant'Àntimo

comune in provincia di Napoli (14 km), 58 m s.m., 5,84 km², 31.672 ab. (santantimesi), patrono: sant’ Antimo (ultima domenica di maggio o prima di giugno).

Cittadina posta nella pianura campana. Citata nel sec. XII, fu feudo dei Filangieri fino al 1275, degli Stendardo fino al 1566, poi dei Ruffo e, dal 1756, dei Morelli. § L'industria è attiva nei settori alimentare, tessile, edile, meccanico, della distillazione, delle materie plastiche e dell'abbigliamento. L'agricoltura produce cereali, uva (vino aversa asprinio DOC) e frutta, ed è praticata l'avicoltura. § Per la festa del patrono viene allestita una sacra rappresentazione che rievoca il martirio di sant'Antimo: due bambine vestite da angeli, sospese a cavi metallici, scendono “in volo” per prendere la testa del santo e portarla in cielo.