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Santòro, Michèle

giornalista italiano (Salerno 1951). Con alle spalle un passato di impegno politico nell'estrema sinistra, ha iniziato la sua carriera giornalistica prima come redattore e poi come direttore de La Voce della Campania. Dopo una breve esperienza nella redazione de l'Unità, nel 1981, ha cominciato a lavorare per la RAI come autore di drammi radiofonici. Dopo essere entrato a far parte del Tg3 diretto da Sandro Curzi, nel 1987 ha ideato e condotto insieme con Giovanni Mantovani la prima edizione di Samarcanda, programma basato sull'uso sistematico della piazza e delle proteste della gente comune che lo ha reso famoso, inaugurando un nuovo modo di intendere il giornalismo televisivo. Il ciclo di Samarcanda è durato cinque anni con crescenti fortune; nel 1993 Santoro ha ideato e condotto Il rosso e il nero, l'anno successivo Tempo reale. Nel 1996 è passato a Mediaset e, per Italia 1, ha realizzato Moby Dick. Dopo tre anni è tornato in RAI, firmando Circus (1999), Sciuscià (per più edizioni, a partire dal 1999), Il raggio verde (2000) e Sciuscià. Edizione straordinaria (2001). Dal 2006 conduce il programma Anno zero.

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