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Sargeson, Frank

scrittore neozelandese (Hamilton 1903-Auckland 1982). Dopo aver trascorso i primi vent'anni della sua vita in Nuova Zelanda, si trasferì in Gran Bretagna nel 1926. Tornato in patria nel 1928 decise di dedicarsi interamente alla narrativa, abbandonando il proposito di intraprendere la professione legale. Cominciò a scrivere alla fine degli anni Venti, ma solo nel 1936 conquistò una certa notorietà nel suo Paese con Conversation with My Uncle (Conversazione con mio zio). Fin dalle prime opere la narrativa di Sargeson fu caratterizzata da brevi racconti, da uno stile essenziale e dalla minuziosa descrizione delle condizioni di vita della classe operaia neozelandese: i protagonisti dei racconti, immersi in problemi sociali, rivelano un carattere privo di slanci passionali e un'incapacità di gestire le emozioni, come in A Man and His Wife (1940; Un uomo e sua moglie), The Summer (1946; L'estate). Dopo romanzi di successo, tra cui I Saw in My Dream (1949; Vidi nei miei sogni), Sargeson cambiò radicalmente genere. Dal realismo sociale passò alla dark comedy ambientata in famiglie della middle class come in Joy of the Worm (1969; La gioia del verme). Negli anni Settanta tornò al realismo sociale degli inizi con Sunset Village (1976; Villaggio del tramonto) e En Route (1979), mostrando sempre una grande abilità nel tratteggiare brevi vicende, paragonabile a quella di una delle più grandi scrittrici di origine neozelandese, Katherine Mansfield.