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Scàuro, Marco Emìlio

(latino Marcus Aemilíus Scaurus). Uomo politico romano (163-89 a. C.). Marito di Cecilia Metella, console nel 115 a. C., vincitore dei Liguri e dei Carni. Legato del console Calpurnio Bestia, fu accusato di essersi lasciato corrompere da Giugurta durante una missione in Numidia. Censore nel 109 a. C., iniziò durante questo ufficio i lavori di costruzione della via transappennina Emilia, che doveva collegare la via Aurelia con Tortona, e curò la ricostruzione del ponte Milvio sul Tevere. Scrisse un'autobiografia, in tre libri, lodata da Cicerone, di cui restano alcuni frammenti.

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