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Scapino

maschera della Commedia dell'Arte chiamata in origine anche Scappino. Tipo di servo affine a Brighella, deve il nome all'abitudine di “scappare” nei momenti più critici. Scaltro, intrigante, senza remore morali, trovò il più felice interprete in Francesco Gabrielli, che lo presentò in Francia nel 1624. Molière elevò la maschera a personaggio in una delle sue commedie più applaudite, Les fourberies de Scapin (1671). Altri notevoli interpreti di Scapino nel XVIII sec. furono Giovanni Bissoni, Alessandro Ciavarelli, Bartolomeo Andrea Camerani.

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