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Schrott, Raoul

scrittore austriaco (Saõ Paulo 1964). Ha esordito nel 1989 con rifacimenti di poesie e canti di “trobador” nonché traduzioni dalla lingua d'oc, dal bretone, dal basco e dal corso. Il suo interesse per la poesia delle minoranze ha trovato espressione nel radiodramma-documentario Lingua Franca Sonora (1994-95). Tra le raccolte di poesie si ricordano Rime del 1991 e Hotels del 1995, in cui il linguaggio della quotidianità si amalgama a contenuti mistici dando vita a immagini e atmosfere di grande suggestione. Sempre nel 1995 è uscito Finis Terrae: ein nachlass, il suo primo romanzo in quattro parti in cui, traendo spunto dai diari ritrovati dell'archeologo austriaco L. Höhnel, ne ricostruisce le peregrinazioni attraverso i Paesi dell'Europa occidentale per rievocare infine le circostanze della sua morte. Nel 1996 ha pubblicato le raccolte poetiche Palazzo Passionei e Die Musen. Fragmente einer Sprache der Dichtung. Tra la produzione più recente: Die Erfindung der Poesie (1997), Tropen: über das Erhabene (1998), Die Wüste Lop Nur (2000) e Gilgamesh (2001).

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