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Siza Vieira, Álvaro

architetto e urbanista portoghese (Matosinhos 1933). Si laurea nel 1955 presso la Escola Superior di Belas Artes do Porto sotto la guida di Fernando Tavora, con il quale lavora sino al 1958, anno in cui apre un proprio studio professionale. Dal 1965 divide il proprio impegno fra l'attività progettuale e l'insegnamento presso la scuola che lo ha visto studente. Fra le principali opere ricordiamo: le quattro case di Matosinhos (1954-57); l'agenzia bancaria a Oliveira de Aremis (1971-72); gli edifici per abitazione SAAL a Porto (1973-77); casa Duarte a Ovar (1981-85); il nuovo padiglione universitario a Porto (1983-85); i due isolati residenziali all'Aia nel quartiere Schilderswijk (1986-89). Presente ai principali concorsi internazionali, prende parte all'IBA di Berlino (1980), realizzando un edificio per abitazione a Berlino-Kreuzberg, ultimato nel 1983, mentre nel 1986 vince il concorso IACP per un intervento di edilizia popolare all'isola della Giudecca (Venezia). Tra gli altri progetti si ricordano: il centro culturale La Defensa a Madrid (1988-89) – per il quale il progetto di Siza ha vinto il relativo concorso internazionale –, il parco Bonaval a Santiago de Compostela (1989), la chiesa e il complesso parrocchiale di Marco de Canavezes (1990), il complesso Ceramique Terrein a Maastricht (1990), il centro meteorologico del villaggio olimpico di Barcellona (1990), il rettorato e la biblioteca della facoltà di giurisprudenza dell'Università di Valencia (1990), il Museo d'arte moderna-Fondazione Serralves a Porto (1991), la sede dell'azienda di arredamento Vitra International a Weil am Rhein (1991), la stazione della metropolitana del Chiado a Lisbona (1992), l'edificio Costa Braga a Matosinhos (1993), il piano urbanistico per il centro storico di Palma di Montechiaro (1994), il Centro Ismaelita e la Fondazione Aga Khan a Lisbona (1994-95), il padiglione portoghese per l'Esposizione universale del 1998 a Lisbona (1995), il rettorato dell'Università di Alicante (1995) e la sede degli uffici amministrativi dell'avamporto di Porto de Leixöes (Matosinhos, 1995). Da ricordare inoltre che, nel 1994, è stata ultimata la costruzione di uno dei più importanti progetti dell'architetto portoghese, quello del Museo d'arte contemporanea della Galizia a Santiago de Compostela. L'attività di Siza è stata inoltre al centro di numerose esposizioni. Nel 1992, ha ricevuto come riconoscimento della sua attività il Pritzker Architecture Prize. Nel 1993 gli è stato conferito il premio nazionale di architettura dall'Associazione architetti portoghesi.

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