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Steinert, Otto

fotografo tedesco (Saarbrücken 1915-Essen-Werden 1978). Laureatosi in medicina nel 1939, per due anni esercitò la professione a Kiel, ma a partire dal 1947 decise di dedicarsi solo alla fotografia, in qualità di ritrattista. Nel 1948 ricevette l'incarico di tenere un corso presso la Scuola statale d'arte e di artigianato di Saarbrücken e l'anno successivo fondò il gruppo “Fotoform” allo scopo di riportare in auge le espressioni artistiche d'avanguardia soffocate dal regime nazista. Si deve a questo movimento la nascita e la diffusione della corrente stilistica denominata Subjective Photographie, che diede anche il titolo a tre mostre, allestite nel 1951, 1954 e 1959. Steinert e i suoi seguaci fecero proprio un ideale estetico di stampo surrealista, che si esprimeva attraverso riprese ravvicinate, moduli astratti, forti contrasti, e trovava nella solarizzazione una delle soluzioni tecniche più congeniali. Trasferitosi a Essen nel 1959, Steinert fondò e diresse la sezione fotografica del museo Folkwang. Del suo ideale artistico rimane testimonianza nelle opere Subjective Photographie (1951), Subjective Photographie 2 (1955) e Selbstportraits (Autoritratti, 1961).