Questo sito contribuisce alla audience di

Terranòva Sappo Minùlio

comune in provincia di Reggio di Calabria (77 km), 250 m s.m., 8,99 km², 537 ab. (terranovesi), patrono: Santissimo Crocifisso (3 maggio).

Centro del versante settentrionale dell'Aspromonte, posto su un terrazzo al margine sudorientale della piana di Gioia. Di antica origine, si chiamò inizialmente Sappo Minulio finché, decaduto e quasi scomparso, fu ripopolato da superstiti di Taurianum, per cui assunse il nome di Terranova, che mantenne fino al 1864, quando prese la denominazione attuale. Feudo di Ruggero di Lauria prima del 1282, costituì una delle contee più importanti della regione. In seguito passò a numerose famiglie, tra cui i Grimaldi, principi di Gerace. Fu l'epicentro del terremoto del 1783, che lo distrusse completamente: in quella circostanza le rovine del paese sbarrarono il corso delle acque dando origine a due laghi. La sua ricostruzione fu attuata poco più a S.La parrocchiale di San Martino, rimodernata, conserva interessanti sculture e bassorilievi del periodo gotico e rinascimentale.§ L'economia si basa sull'agricoltura (olive, cereali, uva da vino e frutta, soprattutto agrumi) e sull'allevamento (bovini e suini).

Media


Non sono presenti media correlati