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Thurman, Uma

attrice cinematografica statunitense (Boston 1970). Debutta sul grande schermo esclusivamente come “corpo”, scelta come Venere che esce dalle acque ne Le avventure del Barone di Münchhausen (1988). Bella, elegante, dal sorriso ironico, la Thurman sembra poi prediligere ruoli provocanti: dalla plagiata Cécile di Le relazioni pericolose (1988), alla disponibile June in Henry & June (1990). Convincente nel ruolo di vittima cieca nel thriller Gli occhi del delitto (1992), seduce De Niro in Lo sbirro, il boss e la bionda (1993) e incarna l'icona pop di Cowgirl - Il nuovo sesso (1993). Ottenuta la sua prima nomination all'Oscar per Pulp Fiction (1994), nonostante qualche incauta deviazione verso banali kolossal (Batman & Robin, 1997; The Avengers - Agenti speciali, 1998), predilige opere indipendenti e anticonformiste (Beautiful Girls,1996; Un uomo in prestito, 1996; Gattaca, 1997). Dopo un ruolo comico in Accordi e disaccordi (1999) di Woody Allen, ha interpretato due grandi produzioni in costume: Vatel (2000) e The Golden Bowl (2000), che Ivory ha tratto da un romanzo di Henry James per poi tornare all'attualità con Chelsea Walls (2001). Nel 2003 la Thurman è la protagonista di Kill Bill 1 di Q. Tarantino, ottenendo un notevole successo e reinterpretando questa parte nel seguito Kill Bill 2 (2004). Tra gli ultimi film: Be Cool (2005) di F. Gary Gray, Prime (2005) di Ben Younger, La mia super ex ragazza (2006) di Ivan Reitman. Nel 2007 Pirelli sceglie la Thurman come protagonista del cortometraggio a fini pubblicitari Mission Zero. Nel 2008 ha recitato in Davanti agli occhi di Vadim Perelman e nel 2009 in Motherhood - Il bello di essere mamma di Katherine Dieckmann.

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