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Torres Villarroel, Diego de-

scrittore spagnolo (Salamanca 1693-1770). Dopo una giovinezza avventurosa in Portogallo, tornò a Salamanca, dove si dedicò alla lettura, alla filosofia, all'astrologia e alla matematica e divenne molto famoso come compilatore di Almanaques, pronostici annuali in versi. Nel 1726 vinse la cattedra di matematica all'Università di Salamanca. Nel 1745 fu ordinato sacerdote. I 14 volumi delle sue Obras (1752) comprendono versi, brevi testi teatrali di carattere popolare (specie sainetes ed entremeses), una biografia edificante e stilisticamente notevole di Suor Gregoria di S. Teresa, diverse opere sulla pietra filosofale (tra cui El ermitaño y Torres, 1752, interessante perché vi esprime giudizi su molti scrittori, incluso se stesso), Anatomía de lo visible e invisible en ambas esferas y viaje fantástico (1738), ma Torres Villarroel occupa un posto di primo piano nel Settecento ispanico per la picaresca autobiografia intitolata Vida, ascendencia, nacimiento, crianza y aventuras del doctor Don Diego de Torres y Villarroel (1743-58) e per i Sueños morales. Visiones y visitas de Torres con Don Francisco de Quevedo por Madrid (1727-51), quadro satirico e caricaturale della vita madrilena dell'epoca. Personalissimo e originale imitatore di QuevedoTorres Villarroel è anche nel suo capolavoro, la divertente Vida, in cui narra con sfrontatezza la propria esistenza avventurosa di gabbamondo, sostituendo all'amaro pessimismo del Buscón un vitalistico buonumore.

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