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comune in provincia di Chieti (82 km), 144 m s.m., 70,69 km², 35.362 ab. (vastesi o vastonesi), patrono: san Michele Arcangelo (29 settembre).

Generalità

Cittadina situata in posizione elevata su una collina digradante verso il mare, nel tratto di litorale adriatico compreso tra le foci dei fiumi Sinello e Trigno. È importante centro commerciale e di servizi.

Storia

L'antica Histonium fu probabilmente fondata da genti dalmate e poi rilevata dai Frentani. Sotto la dominazione di Roma dal sec. IV a. C. ebbe statuti municipali, ma se ne hanno solo menzioni sporadiche. Durante il periodo longobardo fu fortificata ed eretta a gastaldato (da cui il nome Guasto, poi Vasto), inserito nel Ducato di Benevento. Saccheggiata nell'802 e nei sec. X e XI dai Franchi, dal 1041 al 1271 appartenne all'abbazia di San Giovanni in Venere. Fu divisa fra più feudatari fino al 1366, quando tornò a essere di diretta pertinenza regia. Nel 1422 venne conquistata dai Caldora, quindi passò alle famiglie Guevara e poi D'Avalos (1460), i quali reinfeudati nel 1496, mantennero la città, eretta a marchesato, fino al 1798. Incendiata dai francesi nel 1799, centro carbonaro e patriottico assai attivo nei primi decenni dell'Ottocento, subì gravi danni per una frana nel 1816 e pesanti distruzioni nel corso della seconda guerra mondiale.

Arte

Sussistono nella cittadina interessanti e antichi monumenti, sia nella parte corrispondente alla città romana, sia nella parte medievale. La chiesa di Santa Maria Maggiore, eretta alla fine del sec. XI e ampliata nel 1785, custodisce due tele della scuola del Tiziano e una (Sposalizio di santa Caterina) attribuita a Paolo Veronese. Il castello fu costruito nel sec. XIII, fortificato nel 1439 e più volte restaurato. La cattedrale di San Giuseppe, rifatta nel 1890, conserva della duecentesca costruzione solo la facciata, con il portale e il rosone di Ruggero di Fragenis (1293). La chiesetta di Sant'Antonio, con portale gotico incompiuto, ha un interno barocco con pregevoli arredi sacri. La chiesa di Sant'Onofrio (sec. XV, ma ampliata nel 1842), con annesso convento francescano, ha forme barocche. Il palazzo D'Avalos, tardorinascimentale e residenza di Vittoria Colonna, è sede del Museo Civico, che accoglie una collezione epigrafica, reperti archeologici, una pinacoteca e un museo del costume.

Economia

L'economia si basa sul terziario, con una forte presenza di attività nei settori dei trasporti terrestri e delle comunicazioni e delle attrezzature turistiche, grazie alla valorizzazione del litorale. L'industria opera nei settori edile, metalmeccanico, dei materiali da costruzione e della lavorazione del legno. Importanti sono l'attività peschereccia e l'agricoltura (uva, tabacco, ortaggi e frutta).

Curiosità e dintorni

Vi nacquero il poeta e letterato Gabriele Rossetti (1783-1854) e i pittori Filippo Palizzi (1818-1899) e Valerico Laccetti (1836-1909). A Vasto Riccardo Milani girò parte del film Il posto dell’anima (2002). Lungo la via Adriatica sono i mosaici delle terme romane (sec. II) e la chiesa di San Pietro (sec. XIII), di cui rimane il portale ogivale.

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