archétto

sm. [sec. XVI; dim. di arco].

1) Piccolo arco; sinonimo di arcatella, quando viene usato in teorie di piccoli elementi ciechi, con funzioni prevalentemente decorative.

2) In musica, lo stesso che arco.

3) In tecnologia, intelaiatura usata per sostenere le lame delle seghe a mano. In particolare, in oreficeria, è impiegato per eseguire piccoli tagli e trafori. È costituito da due barrette d'acciaio piegate a L, una delle quali recante un'impugnatura di legno, collegate fra loro da un attacco scorrevole bloccato da una vite; le barrette mantengono in tensione una sottile lama dentata.

4) Nei trasporti, organo di presa della corrente, a strisciamento, adottato nelle ferrovie, tranvie, ecc. (vedi pantografo).

5) In marina, tondino di metallo arcuato posto sulla poppa di piccole barche a vela, a cavallo della barra del timone per far sì che su esso scorra un corsoio con bozzello che funge da rinvio alla scotta della randa. Questo accorgimento permette che, in qualsiasi posizione si trovi il boma, le manovre del timone non siano ostacolate dalla scotta.