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carbonatazióne

sf. [da carbonato].

1) Reazione chimica naturale (anche carbonatizzazione) che si realizza nel corso dei processi di disfacimento di alcuni silicati, in presenza di acqua contenente anidride carbonica in soluzione. L'effetto principale della carbonatazione è la formazione di carbonati solubili a spese delle basi generatesi a seguito dell'alterazione idrolitica dei silicati. Questo fenomeno procede assai lentamente nelle regioni fredde, ma acquista notevole energia nelle regioni tropicali umide, dove permette l'allontanamento della quasi totalità dei cationi risultanti dall'idrolisi dei silicati.

2) Processo di addizione dell'anidride carbonica nella preparazione di acque e bibite gassate. Riferito a vini si usa più il termine carbonicazione. Il processo si basa sul fatto che l'anidride carbonica è molto solubile in acqua fredda; il gas in soluzione dà all'acqua una caratteristica effervescenza. Per quanto riguarda gli spumanti, invece, la presenza di anidride carbonica è dovuta a una rifermentazione naturale: la spuma che si forma in questo caso, infatti, all'apertura della bottiglia, è costituita da bollicine molto piccole e si mantiene a lungo; se, al contrario, l'aggiunta dell'anidride carbonica è stata fatta artificialmente la spuma che si forma fuoriesce violentemente e cessa rapidamente. L'apparecchio che opera la carbonatazione (carbonatatore) raffredda l'acqua per mezzo di un sistema di piatti freddi di acciaio inossidabile: l'acqua fredda viene raccolta in un serbatoio che si trova al di sotto dei piatti. Il livello dell'acqua nel serbatoio viene controllato automaticamente in modo da regolare il flusso di acqua fredda a seconda delle esigenze del ciclo di produzione. L'immissione di anidride carbonica e l'imbottigliamento avvengono in pratica contemporaneamente. Le macchine imbottigliatrici, infatti, sono provviste di recipienti contenenti anidride carbonica sotto una pressione sufficiente per mantenerla allo stato liquido. Il recipiente è collegato, per mezzo di tubazioni, con il carbonatatore nel quale l'acqua o il liquido freddo vengono a contatto col gas sotto pressione. I carbonatatori commerciali possono produrre, a seconda delle dimensioni, da 800 a 10.000 litri di acqua gassata all'ora.