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orogènesi

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Definizione

sf. [sec. XIX; oro-2+genesi]. Complesso dei processi che concorrono alla formazione di una catena montuosa. Se il risultato finale e più appariscente è l'erezione della catena montuosa (orogenesi in senso stretto), ciò è reso possibile dal succedersi in un arco di tempo dell'ordine del centinaio di milioni di anni di imponenti fenomeni tettonici, stratigrafici e magmatici, che nel complesso costituiscono un ciclo orogenetico.

I processi di orogenesi

I processi legati all'orogenesi si verificano in corrispondenza dei margini di placca convergenti (cioè in regime geodinamico compressivo) e, a seconda del tipo di convergenza tra placche, il prodotto può essere l'orogenesi di un arco insulare (convergenza oceano-oceano), orogenesi di cordigliera (convergenza oceano-continente) oppure orogenesi collisionale (collisione continente-continente). Durante i processi di orogenesi si verifica sostanzialmente la creazione di nuova crosta continentale a spese di quella oceanica attraverso l'intrusione ed effusione di masse ignee, in genere di tipo acido, provenienti dalla fusione parziale e conseguente differenziazione magmatica dei basalti oceanici della zolla in subduzione, la deformazione dei sedimenti depositatisi nei prismi di accrezione e il sollevamente isostatico della catena montuosa. Il processo di orogenesi è molto lungo nel tempo e può venire sommariamente distinto in tre fasi: una fase preorogenica, durante la quale la zona che si trasformerà nel futuro orogene è in genere caratterizzata dalla presenza di un margine continentale passivo lungo il quale si verifica la deposizione del prisma sedimentario; quando, per mutato regime geodinamico, nell'area si instaura un margine convergente ha inizio la fase sinorogenica, durante la quale si verificano i fenomeni di compressione, raccorciamento crostale (subduzione o collisione), deformazione dei sedimenti e intrusione delle masse magmatiche; le prime cime dell'orogene si sollevano, modificando il rilievo dell'area, e dando così inizio alla sedimentazione sinorogena del flysch, un sedimento di natura torbiditica che trae la sua origine dallo smantellamento progressivo dell'orogene in crescita; fase postorogenica, in genere caratterizzata da un regime geodinamico tensionale, in cui si ha il definitivo sollevamento della catena, prevalentemente dovuto ai riaggiustamenti isostatici. Gli stadi strettamente relativi all'innalzamento delle catene montuose si sviluppano in un arco di tempo relativamente modesto, dell'ordine di grandezza della decina di milioni di anni. Il corrugamento non si realizza durante un solo episodio di crisi orogenetica, ma normalmente è il risultato di una successione di fasi orogenetiche che nel complesso costituiscono un periodo, o ciclo, orogenetico. Le fasi principali, distinte con nomi propri, sono: caledoniana, ercinica, andina, alpina). Sebbene il termine orogenesi abbia un significato più restrittivo di tettogenesi, in quanto processo di deformazione di un'area instabile (orogene) della superficie terrestre, che si conclude col manifestarsi di evidenti strutture esterne, anche in senso geografico, indicate come catene montuose, nell'uso comune si trascura questa distinzione e praticamente i termini orogenesi e tettogenesi risultano equivalenti. I processi che intervengono nel corso dell'orogenesi sono molteplici e per lo più di fondamentale importanza geologica. Vedi anche: geosinclinale; catena montuosa; faglia; piega; falda di ricoprimento; batolite; granitizzazione; metamorfismo; migmatizzazione; eruzione basale; ofiolite; vulcanesimo; orogenetico; tettonica delle placche.