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piezoelettricità

sf. [sec. XIX; piezo-+elettricità]. Fenomeno che consiste nell'originarsi di una polarizzazione elettrica su facce opposte di cristalli sottoposti a trazione o compressione in determinate direzioni (effetto piezoelettrico diretto); si ha anche un effetto piezoelettrico inverso (o effetto Lippmann) consistente nella compressione o dilatazione degli stessi cristalli in date direzioni, quando viene applicata una differenza di potenziale fra due determinate facce. La piezoelettricità si manifesta in tutti i cristalli anisotropi privi di centro di simmetria ed è particolarmente intensa per il quarzo, "Per il disegno vedi il lemma del 15° volume." "Vedi disegno vol. 17, pag. 207" la tormalina, il sale di Seignette. Nel caso del quarzo non si ha piezoelettricità lungo l'asse di simmetria ternaria (asse ottico); si ha invece piezoelettricità in direzioni perpendicolari a questa. La piezoelettricità viene spiegata ammettendo che la sollecitazione meccanica agisca sul cristallo, elettricamente neutro, spostando il baricentro delle cariche positive dal baricentro delle cariche negative, ossia trasformando il cristallo in un dipolo elettrico; reciprocamente l'effetto inverso è dovuto a un'alterazione della struttura reticolare dovuta al campo elettrico. Poiché l'effetto piezoelettrico ha un minimo ritardo e si inverte con l'invertirsi del segnale applicato, esso è largamente impiegato nei trasduttori elettroacustici (microfoni, fonorivelatori, altoparlanti, generatori di ultrasuoni), nella misurazione di pressioni e nella modulazione dei fasci laser. I quarzi piezoelettrici sono altresì impiegati come risonatori meccanici e negli stabilizzatori di frequenza, tagliandoli in lamine di date dimensioni ed eccitandoli a vibrare alla frequenza di risonanza della lamina, mediante applicazione di una tensione alternata alla stessa frequenza. Gli elementi piezoelettrici accanto a numerosi vantaggi (basso costo, piccole dimensioni, basso peso, elevata sensibilità) hanno gli inconvenienti che la loro sensibilità varia con la temperatura e che non possono essere impiegati in climi umidi.