sbarraménto

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sm. [sec. XVIII; da sbarrare].

1) Lo sbarrare, il chiudere un passaggio: provvedere allo sbarramento di una strada, delle vie d'uscita. Per estensione, insieme di opere, di strutture, di elementi disposti in modo da ostacolare o impedire il transito, sbarrare passaggi, accessi e simili: uno sbarramento di reti, di travi; a protezione dell'edificio fu disposto uno sbarramento di poliziotti. In particolare: A) Azione di fuoco che tende ad arrestare il nemico che attacca, davanti a un elemento attivo della difesa, alla minima distanza compatibile con la sicurezza delle truppe amiche. È attuata, in particolare, in condizioni di scarsa visibilità; in ambiente montano, complesso di più opere e/o postazioni isolate, con identica funzione tattica, poste sotto unico comando; sbarramento stradale, ostacolo artificiale attivo, costituito prevalentemente con mine anticarro posate sul piano stradale. È integrato da elementi di striscia minata posati lateralmente per impedire l'aggiramento a breve raggio; sbarramento antiaereo, sistema di palloni frenati collegati tra loro con cavi e reti, utilizzato per proteggere centri abitati e installazioni militari da incursioni aeree a bassa quota. Largamente usato dagli inglesi durante la seconda guerra mondiale. B) Elemento di protezione o di chiusura, costituito da traverse e montanti, posto davanti o intorno a una zona o una superficie aperta che si vuole delimitare. In particolare, opera eseguita per formare un bacino artificiale o per deviare il corso naturale di un fiume, mediante interruzione del corso d'acqua con dighe, palancolate ecc. C) Nella tecnica mineraria, opera provvisoria o stabile per difendere pozzi, vie di transito, vie d'aria, cantieri di coltivazione da invasione di gas naturali, allagamenti, incendi, esplosioni. Gli sbarramenti sono costituiti da murature o da porte metalliche applicate a telai resistenti murati nella roccia; talvolta si realizzano con robusti tavolati, con argilla compressa o riempiendo un tratto della galleria interessata con materiali da ripiena molto costipati. Si chiamano sbarramenti anche i dispositivi, atti a contrastare l'ondata di gas nocivi derivata da una esplosione, consistenti in depositi di polveri inerti disposti su tavole sospese alle armature: all'atto dell'esplosione le polveri si spargono nell'ambiente mescolandosi ai gas e diminuendone la concentrazione. D) In geomorfologia, lago di sbarramento.

2) In elettrotecnica, strato di sbarramento, zona di piccolo spessore (10-2÷10-4 mm), caratterizzata da alta resistenza, corrispondente al punto di contatto tra un semiconduttore e un altro materiale.

3) Nella tecnica bancaria, sbarramento di un assegno, apposizione sulla facciata anteriore di un assegno di due linee parallele trasversali.

4) In psicologia, test di sbarramento, test nel quale viene presentato al soggetto un foglio su cui sono stampate lettere, cifre o piccole figure inserite in serie con altre che presentano lievi differenze tra loro; il soggetto deve sbarrare con una matita tutte le figure uguali e quelle che si diversificano in un piccolo particolare. Vengono detti comunemente test di attenzione, anche se la dizione è impropria. Il più noto test di sbarramento è quello detto di Toulouse-Piéron e fu realizzato nel 1904.