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spìcola

sf. [dal latino spicŭla, dim. di spica, spiga].

1) Formazione scheletrica di natura calcarea, o silicea, detta anche sclerite, prodotta da particolari cellule (scleroblasti), tipica dei Poriferi. Le spicole possono essere isolate fra loro o cementate e formare un tutto unico; esse hanno la funzione di sostenere l'animale funzionando in tal modo da scheletro. Secondo le dimensioni si distinguono in mega- o microscleri. La loro forma è variabile e caratteristica da specie a specie tanto da costituire un importante elemento tassonomico per la determinazione delle specie. Analoghi elementi, anch'essi detti spicole, si trovano nel derma di altri Invertebrati (per esempio Oloturoidei), come traccia di scheletri più complessi e con le funzioni di irrobustire la pelle o di rendere l'animale sgradito ai predatori.

2) In astronomia, particolare della struttura della cromosfera del Sole consistente in un elemento filamentare verticale di idrogeno gassoso.

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