Questo sito contribuisce alla audience di

ossàlico, àcido

sostanza contenuta in abbondanza in certi alimenti, come gli spinaci, il rabarbaro, il cacao, il tè, le mandorle. Un aumentato assorbimento di àcido ossàlico, e quindi il suo passaggio in grandi quantità nelle urine, può essere causato da condizioni di malassorbimento (sindrome da polluzione batterica, malattie croniche infiammatorie intestinali, pancreatite cronica), da introduzione eccessiva di alimenti contenenti questa sostanza, e da una rara malattia ereditaria chiamata iperossaluria primitiva. La presenza di alte quantità di àcido ossàlico nelle urine può portare a malattie renali (nefropatia tubulo-interstiziale) e alla formazione di calcoli renali (calcoli di ossalato di calcio).

Autodiagnosi

Risali alla possibile malattia partendo dai sintomi o, al contrario, scopri quali sintomi comporta una determinata patologia.

Vai alla sezione Autodiagnosi