benzotiazìdici

farmaci diuretici che agiscono a livello del tubulo renale, riducendo il riassorbimento di sodio e aumentando l'eliminazione di potassio. I più importanti sono: clorotiazide, idroclorotiazide, benzotiazide, clortalidone, fenquazone. Usati in caso di lieve ipertensione, scompenso cardiaco, edemi, e qualora sia ridotta l'escrezione di calcio, sono controindicati in caso di insufficienza renale acuta o cronica. Si deve sempre tenere sotto controllo il quadro elettrolitico, mediante esami del sangue e dosaggi degli ioni sodio, potassio, magnesio. I segni di squilibrio elettrolitico sono: debolezza, sonnolenza, irrequietezza, dolori muscolari, crampi, abbassamento di pressione. Sconsigliati durante l'allattamento. Sommano agli effetti collaterali degli altri diuretici iperglicemia e abbassamento della potassiemia. Aumentano la tossicità dell'allopurinolo e dei digitalici. Gli antinfiammatori ne riducono l'efficacia.