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membrane ialine, malattìa delle

malattia causata dall'assenza del surfattante (o tensioattivo) negli alveoli dei polmoni dei nati pretermine (colpisce il 40% dei nati prima della 31ª settimana) e talora dei neonati da madre diabetica; ne risulta una diminuita elasticità polmonare, con ridotta possibilità di espansione alveolare. Nelle prime ore di vita si manifesta insufficienza respiratoria ingravescente, accompagnata spesso da una cardiopatia. I neonati presentano: cianosi, gemito respiratorio, retrazione toracica inspiratoria, continue variazioni della frequenza respiratoria. La terapia comporta il ricovero presso centri di rianimazione e terapia intensiva, la somministrazione di ossigeno, antibiotici, diuretici, digitalici, citicolina; con adeguata cura la mortalità si riduce a meno del 30% dei casi. È oggi possibile valutare prima della sua nascita lo stato di maturità polmonare di un feto: il rapporto lecitine/sfingomieline, il dosaggio della dipalmitoil-lecitina e la presenza di fosfatidilinositolo e fosfatidilglicerolo, sono tutti test specifici -che si possono eseguire sul liquido amniotico- in grado di fornire utili indicazioni sulla produzione di surfattante. È inoltre possibile, oggi, eseguire una profilassi, attraverso la somministrazione -alla madre- di cortisonici, che aumentano la produzione di surfattante. Anche l'aminofillina e l'ambroxol sono farmaci capaci di stimolare la rapida maturazione del surfattante. In alcuni casi, infine, è stato possibile procedere all'instillazione endotracheale di surfattante artificiale nel neonato, ma i risultati non si possono ancora definire conclusivi.

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