bolla

raccolta circoscritta di liquido, sieroso o emorragico, di forma rotondeggiante o ovalare. A seconda della sede la bolla può essere intraepidermica o subepidermica; in alcune dermatosi si può riscontrare anche sulla mucosa orale e genitale. La bolla può conseguire a traumi fisici o chimici, a sensibilizzazione, a processi infiammatori. La riparazione è solitamente spontanea, a volte residua una chiazza ipercromica o acromica. Complicazione della bolla è la sovrapposizione di germi piogeni. Esempi di malattie bollose sono il pemfigo e la dermatite erpetiforme.

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La formazione di bolle cutanee.Descrizione delle bolle cutanee.Caso di porfiria.

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