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crosta

placca che si forma sulla superficie cutanea in conseguenza di una lesione, durante il processo di riparazione dei tessuti per l'essiccamento del coagulo, del sangue e dei materiali organici fuoriusciti. Rappresenta l'evoluzione di altre lesioni come la vescicola, la bolla, la pustola ecc., in cui si essiccano anche pus e siero. La crosta varia per forma, colore, spessore, consistenza e aderenza agli strati più profondi. La forma solitamente riproduce quella della lesione che l'ha preceduta. Il colore della crosta varia a seconda del liquido di origine: può essere giallastro, giallo-verdastro, rossastro o nerastro. In alcuni casi partecipano alla formazione della crosta anche cellule dello strato corneo in sfaldamento (squamocrosta).

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Esempio di croste.

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