Come fanno i colori a cambiare la percezione del tempo?

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E’ incredibile come i colori influiscano non solo sulle emozioni e le sensazioni che proviamo, ma anche sul tempo che scorre. Spesso dopo aver trascorso alcune ore al chiuso ci accorgiamo del passare del tempo solamente grazie ai colori che vediamo all’esterno; ma ciò non potrebbe mai essere sorprendente quanto apprendere come un unico colore influisca sulle attività che facciamo tutti i giorni, cambiandone la percezione del tempo.

I ricercatori hanno fatto molti esperimenti a riguardo e hanno constatato per prima cosa la differenza sostanziale fra il colore blu e quello rosso. I risultati delle ricerche hanno dimostrato che persino sessanta secondi si percepiscono in modo differente se li si trascorrere in una stanza blu o in una rossa. La differenza non è nemmeno “piccola” se così si può dire: sembra proprio che un minuto trascorra più velocemente se si è circondati dal rosso rispetto al tempo che si percepisce in un ambiente blu, dove sessanta secondi sembrano durarne ben undici di meno!
Questo succede perché il blu infonde una certa calma e tranquillità; è un colore in un qualche modo rilassante e che non disturba alla vista, mentre il rosso riesce ad innescare un meccanismo in grado di renderci vigili e attenti ad ogni più piccolo spostamento, quasi come in uno stato di irrequietezza.

Architetti e light designer hanno sperimentato il colore blu anche in ambienti come bar e ristoranti. Solitamente i colori che vengono più utilizzati per arredare questi locali sono il marrone e il rosso: in sostanza colori caldi che invitano le persone a sedersi in un luogo accogliente in cui consumare un pasto. Ma cosa succede se si fanno predominare delle luci blu in un ristorante con lo stesso scopo di renderlo “caldo e accogliente”?
Quest’idea potrebbe risultare assurda essendo il blu un colore concepito come “freddo”; ma il comportamento dei clienti non mente. Infatti studiando la situazione serata dopo serata si è notato come le luci blu influenzassero positivamente le persone e quando l’atmosfera si sarebbe dovuta calmare e le persone pian piano apparire più stanche, in questo luogo sembrava mutare completamente; i clienti parevano rianimarsi e il blu diffondere un calore da farli risultare come “più belli” interagendo fra loro, incidendo così anche sullo trascorrere delle ore.

Questo risultato è sorprendente perché contro-intuitivo e puramente scientifico: testimonia dunque che un colore influisce sulla nostra psiche anche contro l’idea che ne abbiamo o quello che ci suscita.

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