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Un maestro del disegno
Incisioni
La parola incisione può essere usata come termine generico per ogni sorta
di stampa, ma di solito
si riferisce a un tipo particolare, conosciuto più precisamente come incisione su lastra. Questo tipo di stampa ebbe origine a metà del Quattrocento e durante il Cinquecento soppiantò quasi del tutto la xilografia, perché capace di rendere più evidente il particolare. Il disegno viene inciso
su una lastra di metallo morbido (di solito rame) con uno strumento corto a punta detto bulino, o incisore,
creando linee superficiali che trattengono l'inchiostro. Anche
se il processo è essenzialmente lineare, gli effetti tonali possono essere ottenuti con l'uso del tratteggio (segni paralleli molto vicini
tra di loro). Dürer aveva una notevole abilità nel creare questi effetti e nelle sue mani l'incisione acquistava una ricchezza di ombreggiature e texture quasi paragonabili alla pittura.
Quelle di Il cavaliere, la morte e il diavolo (1513)
ed Erasmo da Rotterdam (1526) segnano il punto più alto dell'incisione come arte creativa che in seguito fu usata
più come mezzo per riprodurre dipinti che per lavori particolari.

Il cavaliere, la morte e il diavolo

Erasmo da Rotterdam
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